Foglio, particella e subalterno sono gli identificativi utilizzati dal Catasto per individuare un immobile. Vengono richiesti per ottenere visure, planimetrie, elaborati planimetrici, ispezioni ipotecarie e numerosi documenti tecnici. Quando non sono disponibili, è possibile trovare foglio, particella e subalterno da un indirizzo, purché le informazioni fornite permettano di distinguere l'unità corretta.
La ricerca è generalmente semplice per una villetta con un unico accesso, ma può diventare più complessa in un condominio con decine di appartamenti, cantine e autorimesse censiti allo stesso civico.
Cosa significano foglio, particella e subalterno
Il foglio catastale individua una porzione del territorio comunale rappresentata nella cartografia. La particella, chiamata anche mappale, identifica una porzione di terreno o la sagoma di un fabbricato. Il subalterno distingue le singole unità immobiliari presenti all'interno della medesima particella, come appartamenti, garage, negozi e depositi.
Un esempio può essere: Comune di Roma, foglio 150, particella 320, subalterno 12. Senza il subalterno, nei fabbricati composti da più unità, non si individua necessariamente uno specifico appartamento.
Partire dalla ricerca per indirizzo
Il metodo più diretto è richiedere una visura catastale per indirizzo. Oltre a Comune, via e civico, è consigliabile fornire piano, interno, scala, destinazione dell'unità e nominativo del possibile intestatario.
Una volta identificato l'immobile, la visura riporta gli estremi catastali e i dati di classamento. Questi identificativi potranno poi essere utilizzati per tutte le richieste successive.
Il problema degli indirizzi non aggiornati
La ricerca può essere ostacolata da differenze tra indirizzo reale e indirizzo catastale. Il Catasto potrebbe riportare:
Se non emerge una corrispondenza immediata, non significa che l'immobile non sia censito. È utile ampliare la ricerca alle vie limitrofe, controllare documenti precedenti o individuare prima la particella del fabbricato.
Come trovare il subalterno corretto in condominio
Quando allo stesso civico risultano molte unità, può essere utile richiedere l'elenco immobili relativo alla particella. Il documento elenca i subalterni censiti con categoria, consistenza, piano e altri elementi descrittivi.
Per comprendere la distribuzione dei subalterni nel fabbricato può essere ancora più utile l'elaborato planimetrico, quando presente in banca dati. Questo documento rappresenta graficamente la sagoma del fabbricato, le parti comuni e la collocazione delle unità, ma non mostra la distribuzione interna dei singoli appartamenti.
Un garage e un'abitazione appartenenti alla stessa persona possono avere subalterni diversi. Lo stesso vale per cantina, posto auto o deposito. Prima di ordinare una planimetria bisogna quindi individuare il subalterno esatto del bene desiderato.
Dove possono essere già presenti gli identificativi
Prima di effettuare una ricerca, conviene controllare:
È importante utilizzare documenti aggiornati, perché foglio e particella tendono a rimanere stabili, mentre il subalterno può cambiare in seguito a fusioni, divisioni o variazioni catastali.
Domande frequenti
Il numero di particella è uguale al numero civico? No. Il civico appartiene alla numerazione stradale comunale; la particella è un identificativo della cartografia catastale e non segue la sequenza degli indirizzi.
Il subalterno è sempre presente? È tipico delle unità del Catasto Fabbricati, soprattutto negli edifici composti da più immobili. Per molti terreni la ricerca si conclude con foglio e particella, senza subalterno.
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