
Informazioni sulla visura, sui formati disponibili e sulla compilazione della richiesta.
La visura catastale per immobile è un documento ricavato dalla banca dati catastale che consente di identificare un'unità immobiliare attraverso Comune, eventuale sezione, foglio, particella e, quando presente, subalterno. Per richiederla è necessario conoscere gli identificativi catastali del bene.
Per i fabbricati riporta, secondo i dati disponibili, indirizzo, zona censuaria, categoria, classe, consistenza, superficie catastale e rendita; per i terreni, qualità, classe, superficie e redditi catastali. Sono inoltre riportati i titolari dei diritti risultanti in Catasto, le quote e la tipologia dei diritti. I dati catastali hanno finalità fiscali e identificative e non costituiscono, da soli, prova della proprietà.
La visura attuale fotografa la situazione catastale risultante alla data della consultazione: identificativi, classamento, rendita o redditi e intestazioni. La visura storica permette invece di ricostruire, nei limiti degli archivi disponibili, le variazioni registrate nel tempo, come passaggi di intestazione, cambiamenti degli identificativi, della consistenza, della rendita o della destinazione catastale.
L'opzione storica sintetica presenta i dati nel formato tradizionale più compatto, generalmente orizzontale. La scelta dipende dall'esigenza: situazione corrente oppure ricostruzione cronologica delle vicende catastali.
Il costo è di 3,80 € per unità richiesta. Nel Catasto Fabbricati si indica una sola particella e, quando occorre richiedere più unità, si possono inserire diversi subalterni separati da virgole o spazi: ad esempio 7, 8, 9 corrisponde a tre visure per un totale di 11,40 €.
Nel Catasto Terreni si possono indicare più particelle nello stesso campo, sempre separate da virgole o spazi; in questo caso il prezzo viene calcolato sul numero delle particelle e il campo subalterno viene nascosto. Se si indica una sola particella ai Terreni, il campo subalterno rimane disponibile quando necessario. Per evitare conteggi errati, nei campi numerici vanno inseriti soltanto gli identificativi richiesti, senza descrizioni come categoria, piano o indirizzo. Il totale si aggiorna automaticamente.
Il subalterno non è sempre presente: è essenziale quando più unità immobiliari sono distinte all'interno della stessa particella, come appartamenti, locali o pertinenze censiti separatamente. Per molte particelle del Catasto Terreni non è previsto. Se non lo conosci, è opportuno verificare gli identificativi prima di ordinare, soprattutto quando esistono più unità sulla medesima particella.
La dicitura «soppresso» indica che un identificativo catastale non è più attivo. Può essere conseguenza di una divisione, fusione, variazione o aggiornamento d'ufficio, con attribuzione di nuovi identificativi. La visura storica può aiutare a ricostruire queste trasformazioni nei limiti delle registrazioni disponibili; la soppressione catastale, da sola, non significa necessariamente che l'immobile fisico sia stato demolito.